Mastoplastica additiva Brescia - Aumento del seno

Mastoplastica additiva Brescia
La mastoplastica additiva a livello mondiale è l’intervento chirurgico più richiesto  dalle donne.
Originariamente questo intervento era stato concepito solo per aumentare il seno. Oggi con le moderne tecnologie, con l’utilizzo dei nuovi materiali e con l’esperienza del chirurgo l’intervento di mastoplastica additiva è diventato si un intervento per l’aumento del seno ma anche per correggerne la forma, le proporzioni e la simmetria
Il dott. Domenico Miccolis definisce l’intervento di mastoplastica additiva come un intervento di rimodellamento del seno, per dare un risultato naturale ed armonico sia alla vista che al tatto. 
 

Quando eseguire un intervento di Mastoplastica Additiva?

  •  Dopo i 20 anni quando è completamente sviluppato
  •  Quando il seno risulta poco sviluppato o lo sviluppo della ghiandola mammaria è inesistente
  • Seno Piccolo
  • In caso di eccessivo dimagrimento
  • Dopo una o più gravidanze o in presenza di seno svuotato
  • Disagio personale nell’avere un abbigliamento non consono al proprio immaginario di seno
  • Per ottenere la forma desiderata
  • Quando i seni non sono simmetrici
  • Dopo una mastectomia
  • Dopo una gravidanze è necessario attendere almeno 9 dopo la fine dell’allattamento prima di effettuare un intervento di mastoplastica additiva

Tecnica Chirurgica di mastoplastica additiva del Dott. Domenico Miccolis

Esistono diverse tecniche di accesso, il dott. Domenico Miccolis, utilizza le seguenti tecniche:
 
 
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  • Accesso periareolare
  • Accesso sottomammario
  • Accesso Ascellare

In base alle caratteristiche fisiche della persona e della mammella il dott. Domenico Miccolis, in accordo con la paziente consiglierà la tecnica più idonea.

Gli interventi di mastoplastica additiva del dott. Miccolis prevedono l'utilizzo di particolari metodologie e materiali speciali (per esempio fili di sutura di altissima qualità) che rendono le cicatrici praticamente invisibili.
Talvolta viene posizionato un drenaggio per ventiquattro ore allo scopo di eliminare edemi e raccolte sierose, riducendo il rischio di ematomi.
L’intervento si esegue in anestesia locale con sedazione o, in alcuni casi, in anestesia generale, in regime di Day Hospital, nell’ambito di strutture autorizzate alla effettuazione di un intervento chirurgico.
 

Le protesi di ultima generazione per l'intervento al seno

 

La scelta delle protesi per un intervento di mastoplastica additiva varia a seconda del tipo di ghiandola, di pelle, di costituzione fisica e del risultato desiderato.
Le protesi di ultima generazione conferiscono un aspetto più naturale sia dal punto di vista visivo che al tatto, grazie alla tipologia di gel utilizzato ed alle innumerevoli forme che vengono prodotte, allo stesso tempo offrono un elevato grado di sicurezza.
 

Le protesi a base di silicone utilizzate nella mastoplastica additiva al seno sono pericolose per la salute?

Assolutamente no.
Le protesi di ultima generazione, grazie alla loro testurizzazione (esternamente risultano rugose) risultano ridurre l’insorgenza della capsula periprotesica, evenienza rara ma possibile. Nel protesi del passato o nelle protesi di bassa qualità (le codì dette protesi low-cost) viene utilizzato un gel liquido, nelle protesi moderne di alta qualità e il gel utilizzato è un gel altamente coesivo e non liquido, questo fa si che in caso di rottura non si ha fuoriuscita di liquido.
Il dott. Domenico Miccolis non ha mai utilizzato protesi pip o similari in quanto contengono silicone liquido altamente pericoloso e sconsigliato.
 

Dopo in intervento di mastoplastica additiva è possibile allattare?

Assolutamente si, le protesi non interferiscono con l’allattamento
 

Post operatorio dopo intervento di Mastoplastica additiva

Nel decorso post-operatorio è buona norma evitare ampi movimenti con le braccia per circa due settimane, durante le quali viene vivamente consigliato alla paziente di indossare un reggiseno contenitivo. I punti di sutura vengono rimossi ambulatorialmente circa 8-10 giorni dall’intervento. 
La convalescenza è breve e non presenta disagi particolari
Un certo indolenzimento alla palpazione è destinato a risolversi nell’arco di dieci giorni. In alcuni casi può accadere che la reazione cicatriziale che si forma attorno alla protesi risulti eccessiva e determini un aumento della consistenza del seno. Ciò comporta controlli successivi e, eventualmente, provvedimenti che il chirurgo adotterà caso per caso: una compressione manuale per rendere più morbida la capsula cicatriziale oppure un reintervento al fine di risistemare la protesi.
 
La paziente può altresì avvertire, a causa del trauma chirurgico dei nervi sensitivi, una diminuita sensibilità del capezzolo o dell’areola : tale diminuzione è transitoria e in pochi mesi si ripristina la normale sensibilità. Complicanze, quali l’ematoma e le infezioni, compaiono molto raramente. 
Le attività quotidiane possono comunque essere già intraprese dopo 3-4 giorni, mentre per quelle sportive è consigliabile aspettare un mese. Lo stesso dicasi per l’esposizione solare, fatta eccezione per l’area dove si trova la cicatrice, per la quale invece occorre invece aspettare 6 mesi.
 

Durata intervento

Anestesia: Locale con sedazione o generale
Durata intervento: 45 min – 60 min
Degenza in clinica: 6 ore
Numero Medicazioni: 2
convalescenza: 7gg

 

Fotografie Mastoplastica Additiva Prima e dopo

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